Sono due. Risalendole si dividono poco a monte di Morbegno: a destra la Valle del Bitto di Gerola; a sinistra la Valle del Bitto di Albaredo. Entrambi si chiudono contro lo spartiacque delle Alpi Orobiche, a circa 2000 metri d’altezza e sono comprese nel Parco naturale delle Orobie Valtellinesi. La valle di Albaredo è percorsa dalla storica Via Priula, mentre nella valle di Gerola si trova, presso la frazione Sacco, la cosiddetta ‘camera picta’ con la figurazione ad affresco dell’ ‘Homo Salvadego’, leggendario abitante delle Alpi. Il formaggio Bitto è il prodotto tipico di queste vallate, lavorato sugli alpeggi estivi, dal gusto unico e inconfondibile. Le due vallate sono anche unite da quattro tappe della Gran Via delle Orobie, un percorso ‘trekking’ di lunga percorrenza che segue tutta questa catena montuosa da est a ovest, da Delebio all’Aprica. Di minor impegno ma di eguale bellezza le escursioni a Monte Lago (2353 m) e all’Alpe Culino (1516 m) dove, presso il Bar Bianco, si possono assaggiare le specialità gastronomiche della zona.