Deriva dalla stagionatura della coscia e della spalla della capra. Il nome prende dalla caratteristica forma, simile allo strumento musicale. Infatti lo si affetta allo stesso modo con cui si impugna un violino con un affilato coltello al posto dell’archetto. La carne ha un sapore unico grazie al pascolo semi-brado degli animali, esaltato anche da erbe aromatiche e da una breve affumicatura. La stagionatura poi avviene nei crotti locali a temperatura e umidità costanti.