Negli alpeggi della valle di Albaredo e di Gerola si produce un formaggio fatto con il latte di mucca e con una piccola percentuale di latte di capra. Si chiama Bitto ed è una celebrità gastronomica; se ne producono tra i 2000 e i 2500 quintali l’anno. Il latte si caglia appena munto in modo da produrre forme del peso variabile da 15 a 30 chili, poi salate e fatte maturare per 70 giorni nella casera; altre sono fatte stagionare anche per lunghi anni in ambienti protetti. Il gusto del Bitto è inimitabile e rivaleggia con i formaggi alpini (Battelmatt, Sbrinz,Montasio) grazie alle qualità organolettiche dei pascoli d’alta quota. La sua pasta, in forme di breve stagionatura, ha un aspetto tenero, di colore bianco-paglierino con buchi radi e piccoli; il sapore è dolce e delicato. Le forme più stagionate hanno invece gusto più forte e aromatico più o meno piccante.