Attorniato da enormi castagni, è un villaggio con una chiesa romanica, cui fanno da fondale uno spumeggiante torrente e le rocce di chiaro granito. Intitolata a San Martino, già nominata nel 1178, figura come la più antica chiesa della Valchiavenna. Accanto alla navata originaria, fu accostata nel ‘700 una cappella, così da racchiudere il campanile a cinque piani di bifore. Particolarmente pregiati sono gli affreschi interni coevi, tra i più antichi di tutta la provincia di Sondrio (XI).